Search
  • infoluciapolidoril

ASCOLTAMI


Ascoltare attivamente il primo strumento utile per essere un consulente immobiliare.

L’Ascolto rappresenta la competenza comunicativa fondamentale, prerequisito di tutte le altre. L’ascolto è l’abilità comunicativa appresa per prima in ordine di tempo e quella più utilizzata, nonostante questo non riceve, a differenza delle altre, alcun insegnamento.

La dimensione dell’ascolto è una condizione essenziale per lo sviluppo di una buona relazionalità.

Purtroppo gli attuali ritmi di vita stanno rendendo aleatori sia l’ascoltare se stesso che l’ascoltare l’altro e l’essere dall’altro ascoltati. Eppure, ognuno di noi porta dentro di sé lo struggente bisogno di vivere tutte e tre queste esperienze. L’ascoltare è un’arte difficile.

E’ certamente più difficile del parlare.

E lo è soprattutto oggi. La nostra è una società in cui tutti parlano ma pochi ascoltano. E quei pochi che sono disposti a farlo sembrano privilegiare l’ascolto virtuale, nuovo muretto e nuova piazza in cui trovano spazio i nuovi social network.

Le parole non sono mai semplici articolazioni di suoni. Non sono solo fonemi. Dicono sempre qualcosa. Non esistono parole asettiche, disincarnate. In ogni parola vi è racchiuso un vissuto personale fatto di sentimenti, emozioni, desideri e bisogni.

Udire, ascoltare e ascoltare attivamente: tre modalità diverse di entrare in relazione col mondo intorno a noi che richiedono livelli diversi di coinvolgimento e strumenti adeguati.

Ma mentre ci basta l’esperienza di mettere su un po’ di musica per comprendere la differenza fra udire e ascoltare, l’ascolto attivo ha delle caratteristiche particolari che richiedono la consapevolezza di acquisire conoscenze che ci aiutino a farlo al meglio.

Per la sua capacità di favorire l’apertura al dialogo, l’ascolto attivo è lo strumento principe nella relazione.

Tuttavia esso può diventare un alleato speciale anche quando entriamo in contatto con i nostri clienti, in quanto ci consente di stabilire un contatto autentico con l’altro e di avviare con lui un tipo di comunicazione più efficace e proficua.

Di fatto il consulente immobiliare ha come oggetto del suo lavoro l’immobile o il servizio richiesto e come strumento imprescindibile la relazine con l’altro, il nostro potenziale cliente.

Saper ascoltare è una delle abilità maggiormente apprezzate dagli individui. È noto come la capacità di comunicare di un individuo si rifletta sulla sua efficacia lavorativa e sulla sua qualità delle relazioni sociali.

Ascoltare è fondamentale per ottenere informazioni, per conoscere il mondo attorno a noi, per imparare, ma anche per saper negoziare e portare a termine la trattativa.

Ma – ci siamo mai chiesti – sappiamo realmente farlo?

La risposta non è semplice.

Molti studi sono stati fatti al riguardo e il risultato è stato che siamo in grado di ricordare solo tra il 25% e il 50% di ciò che ascoltiamo. Ciò significa che quando parliamo per 10 minuti con il nostro capo, con i colleghi, con i clienti, facciamo attenzione a meno della metà di ciò che si sta dicendo!

Migliorare la nostra capacità di comunicare migliorerebbe la vita di ognuno di noi, soprattutto perché ciò ci aiuterebbe ad evitare conflitti e incomprensioni nella vita quotidiana e nel nostro lavoro.

Una buona capacità di comunicare richiede anche un alto livello di consapevolezza di sé, soprattutto rispetto allo stile comunicativo personale.

La pratica dell’”ascolto attivo” ci richiede uno sforzo cosciente per ascoltare non solo le parole che l’altro ci sta dicendo, ma, soprattutto, cercare di capire completamente ciò che l’altro ci sta dicendo.

L’ascolto attivo si basa essenzialmente sul rispetto e sulla comprensione dell’altro.

In conclusione, non è per niente facile diventare buoni ascoltatori, perché ciò presuppone molta attenzione e accortezza da parte nostra.

Occorre ricordare spesso a noi stessi che il nostro obiettivo è quello di ascoltare veramente ciò che l’altro sta dicendo.

Iniziare ad usare l’ascolto attivo” da oggi stesso, ci aiuterà a comunicare meglio, e ciò, sicuramente, migliorerà la nostra efficienza lavorativa, oltre che le nostre relazioni sociali.

Riferimenti Bibliografici

Castellazzi V. L., (2011), Ascoltarsi, ascoltare. Le vie dell’incontro e del dialogo. Edizioni Scientifiche Ma. Gi. Srl, Roma.

Colasanti A. R., R. Mastromarino, a cura di, (1994), Ascolto Attivo. Elementi teorici ed esercitazioni per la conduzione del colloquio. Ifrep, Roma.

Volli U., (2007) Il Nuovo Libro della Comunicazione. Che cosa significa comunicare: idee, tecnologie, strumenti, modelli. Gruppo Edotoriale Il Saggiatore spa, Milano.


2 views0 comments

Recent Posts

See All