top of page
Search
  • infoluciapolidoril

Le agevolazioni prima casa




Quando si compra una casa è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali significative in termini di riduzione delle imposte.


In particolare, le aliquote delle imposte indirette si applicano in misura ridotta e, se la cessione è effettuata da un privato o da un’impresa in regime di esenzione IVA, la base di calcolo delle stesse imposte non è data dal corrispettivo pattuito tra le parti, ma dal “prezzo-valore”.


Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali come prima casa è necessari che l’acquirente non possieda altri immobili sullo stesso territorio e che l’immobile acquistato si utilizzato come abitazione principale.


Quali sono le agevolazioni prima casa 2023

- riduzione dell’imposta di registro (se si acquista da privati) e dell’IVA (se si acquista da imprese);
- esenzione da imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie sugli atti assoggettati all’imposta di registro e quelli necessari per effettuare gli adempimenti presso catasto e registri immobiliari;
- nel caso di acquirenti under 36: (vendite immobiliari non soggette a IVA) esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale; (vendite immobiliari soggette a IVA) esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e riconoscimento di un credito d’imposta pari all’IVA pagata; esenzione dall’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo;
- detrazione dall’IRPEF degli interessi passivi dei mutui ipotecari nella misura del 19% con un limite di 4.000 euro di spesa per quanti acquistano una casa da destinare a abitazione principale.

Quando si applicano le agevolazioni prima casa 2023

a) il fabbricato che si acquista appartiene a determinate categorie catastale:
- A/2 (abitazioni di tipo civile);
- A/3 (abitazioni di tipo economico);
- A/4 (abitazioni di tipo popolare);
- A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare);
- A/6 (abitazioni di tipo rurale);
- A/7 (abitazioni in villini);
L’agevolazione prima casa non è ammessa, per l’acquisto di un’abitazione appartenente alle categorie catastali:
- A/1 (abitazioni di tipo signorile);
- A/8 (abitazioni in ville);
- A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

b) il fabbricato si trova nel Comune in cui l’acquirente ha (o intende stabilire) la residenza o lavora. Se l’acquirente è residente in altro Comune, entro 18 mesi dall’acquisto deve trasferire la residenza in quello dove è situato l’immobile. La dichiarazione di voler effettuare il cambio di residenza deve essere contenuta, a pena di decadenza, nell’atto di acquisto.

c) l’acquirente possiede determinati requisiti.
Dal 1° gennaio 2016, i benefici fiscali prima casa sono estesi anche al contribuente che è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione però che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto. Se questo non avviene, si perdono le agevolazioni usufruite per l’acquisto del nuovo immobile e, oltre alle maggiori imposte e ai relativi interessi, si dovrà pagare una sanzione del 30%.

Quali imposte si devono pagare

Le imposte da pagare quanto si acquista una casa dipendono da due fattori:
- se il venditore è un privato o un’impresa;
- se l’acquirente beneficia o meno dell’agevolazione “prima casa”.
Nel caso di acquisto con agevolazione prima casa da un venditore privato o da un’impresa che vende in regime di esenzione IVA (impresa di costruzione o ristrutturazione che vende dopo 5 anni dalla data di conclusione dei lavori, altre imprese) si applicano le seguenti imposte indirette
- imposta di registro: 2%, con un minimo di 1.000 euro;
- imposta ipotecaria: 50 euro;
- imposta catastale: 50 euro.
Nel caso di acquisto con beneficio prima casa da un’impresa che vende in regime di imponibilità IVA (impresa di costruzione o ristrutturazione che vende entro 5 anni dalla data di conclusione dei lavori) si applicano le seguenti imposte indirette:
- IVA: 4%
- imposta di registro: 200 euro
- imposta ipotecaria: 200 euro
- imposta catastale: 200 euro

Lo stesso trattamento fiscale si applica anche alle pertinenze (ad esempio box, cantina, etc.) anche se acquistate con atto separato da quello di compravendita della prima casa.




Bibliografia

Sito

https://www.ipsoa.it/guide/agevolazioni-prima-casa-applicano

23 views0 comments

Comments


bottom of page